Laurea Magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni LM-51

Il corso di Laurea Magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni mira a preparare professionisti con competenze avanzate in grado di operare nei contesti lavorativi del settore, applicando i diversi strumenti psicologici per l’analisi, la consulenza e l’intervento su individui, gruppi e sistemi organizzativi.

Il percorso formativo integra le conoscenze tradizionali– come dinamiche di gruppo, orientamento, formazione – con competenze innovative afferenti all’ambito della comunicazione, del marketing, dell’imprenditorialità fino ai campi giuridici e pedagogici.

Il corso di studi è abilitante alla professione di psicologo (ai sensi della Legge n. 163/2021) e prevede un tirocinio pratico-valutativo (TPV) pari a 20 crediti formativi universitari (500 ore), da svolgersi presso enti esterni qualificati e convenzionati con l’Università, nonché una prova pratica valutativa (PPV) finalizzata all’accertamento delle capacità dello studente sulla complessiva esperienza di tirocinio e sulle attività svolte.

Il piano di studi, articolato nel solo indirizzo Statutario, mira ad impartire le competenze necessarie alla gestione delle risorse umane, la promozione del benessere organizzativo e l’intervento psicologico a livello individuale, di gruppo e di rete.

La laureata e il laureato sono in grado di potenziare la produttività, l’efficienza e la qualità della vita nei contesti lavorativi, attraverso la promozione e la valorizzazione di ambienti sani, collaborativi e inclusivi.

Sbocchi occupazionali

Il laureato/la laureata potrà esercitare, in regime libero professionale o come dipendente, attività professionali di alto livello in tutti gli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, vale a dire in quegli ambiti ove i processi psicologico-sociali assumono rilevanza strategica in relazione alle dinamiche organizzative. In particolare potrà operare nei seguenti contesti in relazione ai succitati sedici ambiti di attività professionali: settori di enti pubblici che si occupano della comunicazione e della gestione delle relazioni con utenti e cittadini e/o con i propri dipendenti; settori di organizzazioni produttive e gestionali che si occupano del personale e delle relazioni con stakeholder interni; società di consulenza e istituti di ricerca sui temi del lavoro, dell’occupazione, delle professioni; organizzazioni o enti finalizzati a interventi di cambiamento comportamentale all’interno di contesti organizzativi; enti di ricerca scientifica, di base e applicata, nell’ambito di strutture pubbliche e private. Inoltre il laureato potrà accedere al percorso di specializzazione per diventare psicoterapeuta, così come previsto e normato dalla legge.

Conoscenze e abilità richieste per l’accesso

Per l’accesso al corso di laurea magistrale è richiesto il possesso della laurea nella classe L-24 ovvero di laurea conseguita nelle classi corrispondenti ai sensi delle precedenti normative, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equivalente, ovvero di qualunque altra laurea di classe non psicologica a condizione di aver acquisito almeno 80 crediti nei settori scientifici disciplinari psicologici (M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07, M-PSI/08), di cui almeno 4 crediti per ciascun settore disciplinare. L’iscrizione al corso di laurea magistrale è comunque subordinata al superamento con esito positivo della prova di accertamento della preparazione personale secondo le modalità indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio. E’ necessario altresì il possesso di una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B1 del quadro normativo di riferimento Europeo.

TIROCINIO PRATICO-VALUTATIVO L24 (AI SENSI DEL D.M. 654/2022) PER GLI ISCRITTI ALLA CLASSE L-24 – NUOVO ORDINAMENTO
Linee guida per lo svolgimento del Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV)

RIFERIMENTO NORMATIVO

Come stabilito dalla Legge 163/2021 e dal Decreto Interministeriali n. 654/2022, coloro che conseguono la laurea magistrale in Psicologia, in base ai nuovi ordinamenti didattici abilitanti acquisiscono l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo previo superamento di un Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) e di una Prova Pratica Valutativa (PPV).

In via transitoria, il tirocinio professionalizzante post-lauream per l’accesso all’Albo B dell’Ordine degli psicologi (500 ore da svolgere obbligatoriamente in 6 mesi continuativi), cui sono ammessi i laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche L-24 (ex D.M. 270/2004), resta invariato.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA DI TIROCINIO

Possono presentare domanda per l’attivazione del TPV tutti gli studenti iscritti al III anno del corso di laurea triennale L-24 (nuovo ordinamento) e tutti gli iscritti al II anno del corso di laurea magistrale LM-51 (nuovo ordinamento abilitante).

DESCRIZIONE DEL TIROCINIO: ATTIVITÀ E DURATA

Il TPV si sostanzia in attività formative professionalizzanti pratiche, contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività finalizzate all’apprendimento e sviluppo di competenze e abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.

Tutte le attività del tirocinio devono, pertanto, essere mirate all’apprendimento di metodi, strumenti e procedure relativi ai diversi contesti applicativi della psicologia e riferirsi all’acquisizione di competenze caratterizzanti la professione di psicologo.

In particolare, il TPV prevede lo svolgimento di:

  • Attività, svolte individualmente o in piccoli gruppi, finalizzate all’apprendimento di metodi, strumenti e procedure alla base della professione di psicologo;
  • Esperienze pratiche e di osservazione, laboratori, simulazioni, role playing, stesura di progetti.

Sebbene non obbligatorio, è preferibile che nel corso del tirocinio siano approfonditi almeno due degli aspetti caratteristici della professione di psicologo.

Il TPV ha durata complessiva pari a 750 ore (corrispondenti a 30 CFU). Nello specifico, il nuovo piano di studi L-24 prevede lo svolgimento di 250 ore di Tirocinio Pratico Valutativo (corrispondenti a 10 CFU) durante il III anno; il nuovo piano di studi abilitante LM-51 prevede lo svolgimento di 500 ore di Tirocinio Pratico Valutativo (corrispondenti a 20 CFU) durante il II anno.

N.B.: coloro che hanno conseguito la laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche in base all’ordinamento previgente e che, di conseguenza, non hanno svolto il TPV corrispondente a 10 CFU acquisiranno tali crediti mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale (nuovo ordinamento). Di conseguenza, la durata complessiva del TPV previsto al II anno del corso di laurea LM-51 sarà di 750 ore (corrispondenti a 30 CFU) anziché 500 ore (corrispondenti a 20 CFU).

Il Tirocinio deve essere svolto in presenza. Ciononostante, per gli enti ospitanti all’interno dei quali si applica lo smartworking, è possibile valutare l’opportunità di svolgere una parte del progetto formativo in modalità “a distanza” e per un massimo del 30% del monte ore totale, previo parere della Commissione paritetica.

Inoltre, non essendo specificata una percentuale di assenze tollerate, le ore eventualmente non svolte dovranno essere recuperate nell’arco temporale di durata massima del TPV (12 mesi). In ultimo, si consiglia un impegno giornaliero massimo di 8 ore, e settimanale non superiore a 30 ore. Resta fermo che il TPV non può avere durata inferiore di:

  • 6 mesi per il CdL LM51
  • 2 mesi per il CdL L24
DATE DI INIZIO E PERIODI DI CANDIDATURA

Le richieste di attivazione del TPV dovranno rispettare le seguenti scadenze:

INIZIO TIROCINIO INIZIO CANDIDATURE FINE CANDIDATURE
15 Gennaio 1° Ottobre 15 Novembre
15 Maggio 1° Febbraio 31 Marzo
15 Luglio 15 Aprile 1° Giugno
15 Settembre 1° Giugno 15 Luglio
1° Dicembre 1° Settembre 15 Ottobre
DOCUMENTI DA PRESENTARE PER L’ATTIVAZIONE DEL TIROCINIO

La documentazione (DOMANDA DI TIROCINIO, CONVENZIONE E PROGETTO FORMATIVO) che il tirocinante deve predisporre di concerto con il Tutor supervisore interno all’ente ospitante, e che dovrà essere caricata in piattaforma nell’apposita sezione, comprende:

  • Domanda di tirocinio (fornita dall’Ufficio Tirocini) con apposta marca da bollo del valore di € 16,00;
  • Progetto Formativo individuale (fornito dall’Ufficio Tirocini);
  • Convenzione (obbligatoria solo per le strutture non ancora convenzionate con Universitas Mercatorum) sottoscritta dal Responsabile dell’ente. Per verificare se la struttura scelta abbia già una Convenzione attiva con l’Ateneo, si invita a consultare l’elenco delle strutture idonee convenzionate (fornito anche dall’Ufficio Tirocini);

IL PAGAMENTO DELLA TASSA DI ATTIVAZIONE DEL TPV (350,00 EURO) DEVE ESSERE EFFETTUATO SOLO DOPO AVER RICEVUTO LA VALUTAZIONE POSITIVA EMESSA DALLA COMMISSIONE PARITETICA.

N.B. Il Progetto formativo presentato dal tirocinante dovrà rispettare il modello approvato dalla Commissione paritetica integrata in fase di valutazione dell’Ente ospitante (Scheda di valutazione dell’Ente/Struttura).

Sono istituite da Universitas Mercatorum una Commissione Paritetica interna e una Commissione paritetica integrata, i cui compiti sono tra gli altri:

  • recepire gli schemi di convenzione proposti e valutare l’idoneità delle strutture che si candidano a diventare enti ospitanti;
  • valutare le attività e gli obiettivi indicati all’interno dei Progetti formativi individuali e richiederne eventuale riformulazione.

Pertanto, l’avvio del TPV sarà autorizzato solo dopo la valutazione positiva emessa dalla suddetta Commissione e la conseguente autorizzazione formale comunicata dall’Ufficio Tirocini.

ENTI OSPITANTI

Come stabilito dalla Commissione Paritetica interna, il TPV può essere svolto interamente in un’unica struttura e in non più di 2 strutture, ripartendo equamente le ore complessive (es. 375+375, 300+450).

Il richiedente può:

  • individuare l’ente presso il quale svolgere il TPV all’interno dell’elenco delle strutture già convenzionate con Universitas Mercatorum (sarà comunque necessario prendere contatti con la struttura individuata al fine di verificare la disponibilità ad accogliere tirocinanti);
  • proporre l’accreditamento di un ente non presente all’interno della suddetta lista. In questo caso, sarà necessario compilare l’anagrafica proposta dalla piattaforma e caricare la seguente documentazione in un unico file PDF:
  • schema di convenzione sottoscritto dal Responsabile dell’ente;
  • Scheda di valutazione Ente/Struttura;
  • Statuto, atto costitutivo o altro documento che attesti la natura e la struttura dell’ente (solo per gli enti privati);
  • una chiara descrizione delle attività psicologiche svolte all’interno della struttura, delle aree di intervento professionali, nonché l’indicazione delle figure professionali, riferibili all’area psicologica, presenti all’interno dell’organigramma dell’Ente;

Di seguito le tipologie di enti che è possibile proporre per lo svolgimento del TPV:

  • Aziende Sanitarie Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale;
  • Enti pubblici quali Ministeri, Regioni, Province e Comuni, in cui operino strutture o servizi aventi finalità psicologiche;
  • Enti privati, intesi sia come Aziende di produzione e di consulenza che come Associazioni, Enti ausiliari, Cooperative sociali, Comunità terapeutiche legalmente riconosciute;
  • Istituzioni di ricerca (ad esempio CNR, ISFOL, ecc.).

Non è ammesso svolgere il TPV:

  • in ambito universitario;
  • presso lo studio di un singolo libero professionista;
  • presso Enti di appartenenza di conviventi, parenti o affini del/la tirocinante o presso Enti ospitanti con cui gli stessi hanno legami professionali, e presso il posto di lavoro o presso il soggetto ospitante con cui il/la tirocinante ha rapporti di lavoro, anche autonomo. A tale scopo, il/la richiedente compila una apposita autodichiarazione, qui scaricabile, in cui attesta di non aver rapporti professionali o di lavoro (a qualsiasi titolo) con l’ente ospitante.
TUTOR SUPERVISORE

Il ruolo di Tutor può essere ricoperto da uno psicologo iscritto all’Albo A da almeno 3 anni, dipendente dell’ente ospitante o con rapporto professionale sistematico (non inferiore a 20 ore settimanali).

Le sue funzioni sono:

  • Introduzione del tirocinante nei diversi contesti dell’attività professionale;
  • Verifica e monitoraggio dell’esperienza svolta dal tirocinante;
  • Valutazione consuntiva del tirocinio e dei risultati conseguiti;
  • Rilascio del giudizio di idoneità ai fini della validità del tirocinio svolto.

Nel caso in cui il Tutor debba interrompere, anche temporaneamente, il proprio incarico, l’Ente ospitante dovrà sostituirlo con un collega che possegga i requisiti prima elencati, dandone tempestiva comunicazione all’indirizzo mail tirocini@unimercatorum.it, allegando, inoltre, una dichiarazione del tutor uscente, relativa alle attività formative supervisionate, redatta su carta intestata dell’Ente.

SOSPENSIONE TIROCINIO

La richiesta di sospensione del TPV, al massimo per un anno solare e con trasmissione di comprovata documentazione, può essere accolta solo nei seguenti casi: maternità o paternità, lungo periodo di malattia, casi eccezionali motivati.

Una interruzione prolungata non dipendente dalle suddette cause sarà considerata motivo di invalidazione, con conseguente obbligo di ripetere ex novo l’esperienza di tirocinio.

CORSO SULLA SICUREZZA

Per l’attivazione di qualsiasi tipo di tirocinio è necessaria l’attestazione di superamento del corso di formazione generale sulla sicurezza e salute sul lavoro. Per l’accesso al modulo in piattaforma sarà necessario contattare l’Ufficio Tirocini all’indirizzo tirocini@unimercatorum.it.

CHIUSURA TIROCINIO

Al termine del TPV, il tirocinante dovrà trasmettere in un’unica soluzione la seguente documentazione (fornita dall’Ufficio Tirocini) all’indirizzo mail tirocini@unimercatorum.it:

  1. Libretto delle presenze: queste ultime dovranno essere firmate dal tirocinante e dal Tutor supervisore;
  2. Relazione finale (max. 5 pagine): deve essere redatta dal tirocinante e debitamente firmata dal tirocinante stesso e dal Tutor supervisore;
  3. Giudizio conclusivo di idoneità: il Tutor supervisore compila un modulo nel quale dovrà esprimere un giudizio sulle competenze acquisite dal tirocinante. Contestualmente, il Tutor rilascia una formale attestazione di frequenza e di superamento del tirocinio mediante il conseguimento di un giudizio di idoneità;
  4. Questionario di valutazione dell’ente (o degli enti): dovrà essere compilato dal Tutor supervisore.

Il TPV si intende superato mediante il conseguimento di un giudizio positivo di idoneità (art. 2, comma 4, D.I. n. 567/2022). Il suddetto giudizio consente al tirocinante l’accesso alla Prova Pratica Valutativa (PPV).

È obbligatorio presentare la documentazione elencata entro e non oltre 30 giorni successivi alla data di conclusione del tirocinio.

PROVA PRATICA VALUTATIVA (PPV)
Coloro che conseguiranno la laurea magistrale in psicologia (classe LM-51) in base ai nuovi ordinamenti didattici abilitanti, e che hanno svolto il Tirocinio Pratico Valutativo come descritto, si abiliteranno alla professione di psicologo attraverso una Prova Pratica Valutativa (PPV), in sostituzione dell’esame di Stato. Nello specifico, questi studenti saranno ammessi a sostenere l’esame finale comprensivo della PPV che precede la discussione della tesi di laurea. La PPV è unica e verte sull’attività svolta durante il TPV e sui legami tra teorie/modelli e pratiche professionali, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale, e si intende superata con il conseguimento di un giudizio di idoneità che consente di accedere alla discussione della tesi di laurea. Per informazioni: provapraticavalutativa@unimercatorum.it

Per la preparazione alla Prova si rimanda allo studio del Codice Deontologico e della Legge n. 56 del 1989, reperibili CLICCANDO QUI.

Inoltre, si consiglia la lettura dei seguenti testi di approfondimento:

– “Atlante illustrato di deontologia per psicologi e studenti di Psicologia”, di Pietro Stampa, Andrea Civitillo, Salvatore Gibilisco, ed. Franco Angeli, 2023;

– “L’ intervento psicologico. Teoria e metodo”, di Sergio Salvatore e Barbara Cordella, ed. Il Mulino, 2022.

Piano di studi – Statutario 

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